30.07.2026

Tassa CO2 2026

Ridistribuzione della tassa sul CO2 all’economia

Due terzi dei provenienti dalla tassa sul CO2 vengono ridistribuiti alla popolazione e all’economia. Nel corso del 2026, infatti, verranno restituiti alle imprese circa 343 milioni di franchi attraverso le casse di compensazione, incaricate dall’Ufficio federale dell’am-biente (UFAM) di effettuare la ridistribuzione all’economia.

Particolarità della ridistribuzione all’economia nel 2026

Nel 2026, la ridistribuzione all’economia coprirà due annualità: infatti, oltre alla quota prevista per l’anno in corso, verrà corrisposta, a titolo di recupero, anche quella del 2025 (v. riquadro). Complessivamente, nel 2026 verrà quindi ridistribuita all’economia una somma pari a circa 343 milioni di franchi, di cui 186 milioni per l’anno 2025 e 157 milioni per il 2026.

Fattore di distribuzione previsto per il 2025 e il 2026

I provenienti della tassa sul CO2, pagata dalle imprese, vengono ridistribuiti ai datori di lavoro in proporzione alla massa salariale AD1 dei loro dipendenti. La massa salariale AD1, calcolata nel 2024, costituisce la base della ridistribuzione per il 2025 e il 2026.
Il fattore di distribuzione corrisponde nel 2025 allo 0,533 per mille e nel 2026 allo 0,449 per mille. Per il 2025 e il 2026, i datori di lavoro riceveranno quindi 98.20 franchi ogni 100 000 franchi di massa salariale AD1 calcolata nel 2024.

Per ulteriori informazioni sulla tassa sul CO₂, vi invitiamo a consultare il sito dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) al seguente link.